SDI SHOP
Acquista, ricarica e gestisci la tua CARD >>

Sdi Flash

dal 9/6/17 al 15/6/17
Visure e Servizi in campo fiscale e contabile per professionisti e imprese - Supermercato.it - SDI
Commercialisti Sette sigle: Miani rilancia lo sciopero
Ad un comunicato stampa del 9 giugno 2017, le sette sigle sindacali dei commercialisti affidano il compito di spiegare la nuova posizione assunta dal Cndcec, che ora è pronto allo sciopero: “Le Associazioni nazionali dei commercialisti ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNICO – UNGDCEC prendono atto che il Presidente Miani, nella sua relazione introduttiva durante l’Assemblea degli Ordini, con riferimento agli eventi successivi alla revoca dello sciopero di categoria, concorda con quanto i sindacati ribadiscono da tempo”. Domenico Posca, presidente di Unico, spiega: “Non è la panacea dei nostri problemi ma almeno si prende una posizione forte e formale. Fallito il tentativo di sedersi al tavolo, serve cambiare strategia. Il tema vero è come organizzare le forme di protesta, e in merito stiamo lavorando un progetto per presentarci come organismo di tutela sindacale unitaria”. Preoccupazioni e insoddisfazione dei Sindacati e di tutta la categoria Il Mef non ha mantenuto la parola e non ha dato seguito alle reiterate richieste di vere semplificazioni; ma anzi ha introdotto adempimenti che oltre ad essere penalizzanti risultano farraginosi, così come inadeguati risultano i sistemi di invio e ricezione. Un vero fisco machiavellico ed inefficiente. In proposito, Enzo De Maggio, presidente dell’Adc, denuncia disservizi: “Giovedì si è nuovamente bloccato l’invio per le comunicazioni Iva che utilizza un sistema diverso, più complicato e farraginoso; problemi che mettono in difficoltà le piccole e medie imprese, che non hanno le strutture e gli strumenti delle aziende più grandi. Se l’Agenzia continua su questa strada uccide l’apparato produttivo di questo Paese”. Uniti per la causa Fazio Segantini, presidente dell’Ungdcec, ipotizza un'azione coordinata: ”Sulle iniziative da prendere e sulle proposte da fare è necessario avviare al più presto un confronto con il Consiglio nazionale”.


a cura di eDotto S.r.l.

L'elaborazione dei testi, anche se curata con scrupolosa attenzione, non può comportare specifiche responsabilità per eventuali involontari errori o inesattezze.


Le altre notizie...